Kids Forest, un mondo solo per LORO

Da Giugno 2019, dopo una gestazione durata ben piรน dei classici nove mesi , รจ nata una nuova attivitร  presso la Foresta di Canyon Park interamente dedicata a loro: i bambini.

La Kids Forest infatti รจ rivolta ai bambini della fascia di etร  sei-dieci anni , ovvero quel periodo nel quale la curiositร  , il desiderio del nuovo e sopratutto un rapporto speciale con la Natura ancora non sono stati diluiti e annebbiati dal vivere quotidiano.

Photo by OutdoorPix Photography

L’obiettivo รจ duplice. Il primo e piรน importante, creare dei percorsi sensoriali ed esperienziali in un contesto magico: il bosco. Tutto รจ basato sui quattro elementi e la loro riscoperta, l’aria, il fuoco, l’acqua e la terra utilizzando esclusivamente installazioni naturali che suscitino la curiositร  e il risveglio dei sensi. Due ore sotto la supervisione di educatrici che stimoleranno i bambini in un contesto di gioco e di scoperta.

Il secondo obiettivo รจ quello di permettere a famiglie con bambini di poter partecipare alle diverse attivitร  di Canyon Park (OUTdoor e INmind) senza lo stress di doversi alternare o perfino rinunciare ad alcune attivitร , lasciando i piccoli in un ambiente creato specificamente per loro.

C’รจ un MA …

C’รจ un MA!

Alla Kids Forest c’รจ perรฒ un un’insidia che gli organizzatori non prendono sotto gamba. Non sono gli insetti, non sono gli animali del bosco ma una specie che appartiene alla larga famiglia dei mammiferi superiori: I GENITORI.

La Kids Forest vuole infatti essere un luogo di aggregazione e di libertร . Vedere mamme che rincorrono i propri figli con una crema protettiva 50 (dentro un bosco il rischio di insolazione ha le stesse probabilitร  di un JackPot in un bar) o assistere a genitori che li seguono come guardie del corpo senza auricolare puรฒ annullare lo spirito di apertura e condivisione. Gli sguardi si abbassano e il gioco finisce. Per questo motivo i genitori sono spesso incentivati a non presenziare le attivitร  e a scatenare le proprie proiezioni e insicurezze sui platani della foresta un pรฒ piรน in lร .

Alla Kids Forest si accede dalla spiaggia di Canyon Park con un sentiero ben segnato, si attraversano due passerelle di legno con ruscelli gorgheggianti sempre costeggiando lo splendido torrente Lima.

I bambini vengono bendati per vivere i sensi in maniera differente

I percorsi e le esperienze sono stati studiati e realizzati dopo ricerche intraprese su migliori casi di successo in Nord Europa , aggiungendo il tocco magico di esperti del bosco e pedagogia. Tutte le installazioni sono rigorosamente naturali in linea con l’approccio a impatto zero che caratterizza le attivitร  della Foresta di Canyon Park e di tutto il parco in genere.

Installazioni naturali della Kids Forest
Momenti di aggregazione

Speriamo solo che i platani non vengano ricoperti di crema solare protezione 50. Sarebbe davvero imbarazzante!

Per informazioni e prenotazioni:

www.kidsforest.it

info@kidsforest.it โ€“  393 8566305

Psicobloc, il Deep Water Solo ha trovato casa

Tre parole che possono non voler dire niente ai piรน. Ma che proiettano i climbers in una nuova dimensione: l’acqua. Il fascino di questa disciplina infatti deriva dall’introduzione di un elemento estraneo all’arrampicata in tutte le sue forme. E a Canyon Park l’aqua รจ la protagonista assoluta.

Il 23 Giugno si รจ svolta la prima competizione in torrente in Italia in collaborazione tra Canyon Park e Versante Apuano, una collaborazione che promette molto per gli anni a venire nel mondo dell’arrampicata sportiva. Il primo evento, vissuto come vero e proprio test per un percorso con grandi ambizioni, svolto presso le suggestive Strette di Cocciglia, a Bagni di Lucca. Un canyon con rocce di calcare massiccio a strapiombo su un tratto di fiume alimentato da sorgenti subacquee decisamente fuori dal comune. Il luogo รจ stato scelto dalla RedBull come location per i tuffi in altezza di campioni come Alex De Rose ed รจ la casa di svariate attrazioni del mondo outdoor : immersioni, stand up paddleboard, aquatrekking e ovviamente la piรน famosa, il percorso aereo di Canyon Park.

Photo by Luca Famlonga by OutdoorPix Photography

Gli atleti sono giunti da tutta Italia, andando oltre le aspettative iniziali di una gara regionale con circa ottanta iscritti nella categoria Uomini e Donne. I blocchi, 16 vie in totale tra qualificazioni e finali, sono stati faticosamente tracciati da una squadra di rocciatori di Versante Apuano sotto la direzione di Andrea Gelfi e Raffaele Giannetti. I gradi spaziano da 6A a 7c+ suddivisi in differenti sezioni con top che arrivavano a un’altezza superiore ai 10 metri!

Sono stati predisposti gommoni, tavole sup , subacquei e la presenza dei soccorsi speciali della Croce Rossa Italiana con mezzi ad hoc. Sicuramente per la prossima edizione, vista la massiccia presenza di atleti, sarร  potenziata la presenza di mezzi in acqua e la realizzazione di blocchi per il warm up.

Photo by David Bonaventuri – Huawei Lite20

La temperatura dell’acqua, costante a 12C sicuramente costituiva l’elemento tonificante degli atleti che spesso si cimentavano in tuffi all’altezza della scalata.

Photo by Luca Famlonga by OutdoorPix Photography

Risultati della 1a edizione di Psicobloc a Canyon Park 2019

Classifica maschile

  • 1ยฐ Edoardo Brezzi
  • 2ยฐ Simone Sarti; Filippo Lorena; Stefano Parzani; Nicolas Casalini

Classifica femminile

  • 1ยช Elena Fenotti
  • 2ยช Federica Curร 
  • 3ยช Annalisa Scasalini

Per lo Psicobloc a Canyon Park sono state coinvolte le seguenti palestre di arrampicata, a dimostrazione che il mondo del climbing si รจ mosso all’unisono per realizzare un evento di successo:

The Wall – Boulder Industry Santo Stefano Magra
Air Climbing Viareggio
Apuano Appeso Castelnuovo Garfagnana
ClimbO Pisa
Sottosopra Climbing House Pisa
Modigliani Climbing Center Livorno
Arrampicata LEGNO ROSSO Pistoia Pistoia
ROCK TIME Center Pistoia
Crazy Center Prato
AREA51 Climbing Center Firenze

Photo by David Bonaventuri – Huawei Lite20 – il vincitore cat Uomini

I blocchi saranno a disposizione dei climbers che vorranno cimentarsi in proprio presso le Strette di Cocciglia. L’arrampicata sarร  LIBERA … MA… chiunque voglia cimentarsi รจ pregato di recarsi alla base del parco per avere istruzioni, indicazioni tecniche e soprattutto essere informati su come muoversi in base all’affluenza del giorno. Le vie sono state realizzate con fatica e passione per tutti, il rispetto di fondamentali regole di sicurezza e ospitalitร  e richiesto per permettere a tutti di operare in totale sicurezza. Saranno disponibili schede con gradi di difficoltร  e ubicazione dei vari blocchi.

Photo by David Bonaventuri – Huawei Lite20

Un grazie particolare agli sponsor e istituzioni che hanno reso possibile l’evento: KONG, E9, Versante Sud, Sesto Grado, Climbing Radio , AICS CONI, Ember Holds.

Photo by Luca Famlonga by OutdoorPix Photography

Alla prossima edizione!!!!!!

Acqua, forza primordiale che regge lโ€™esistenza e anima tutto il creato: alla scoperta di Odaka Yoga

Lโ€™Acqua ha una grande valenza esoterica: รจ la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido amniotico e delle acque primordiali preserva e da inizio alla vita.

Nelle antiche cosmogonie, lโ€™Acqua, componente primordiale รจ un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione. Nella forma di pioggia rende fertile e feconda la terra: la goccia, infinitamente piccola, contiene lโ€™infinitamente grande, come il seme contiene tutte le informazioni per dar seguito allo sviluppo della vita.

Canyon Park

Lโ€™Acqua รจ un elemento sottile, infatti sotto forma di vapore sale verso il cielo e si impregna delle energie astrali. Successivamente torna sotto forma di pioggia sulla Terra, fecondandola con le energie catturate nella dimensione sottile.

Yoga Forest di Canyon Park

La Terra trae giovamento, dalle informazioni ricevute dallโ€™Acqua, per la sua continua evoluzione. Ne sappiamo qualcosa noi di Canyon Parkโ€ฆ.

Le acque cristalline del fiume Lima, sono la linfa ed il teatro delle nostre attivitร . Ci ipnotizzano ogni giorno, con i loro colori cangianti, con le loro trasparenze che penetrano la nostra anima, facendoci realizzare quanto la Natura abbia il potere di rigenerarci e dโ€™ incantarci.

Yoga Forest di Canyon Park, la struttura galleggiante nel fiume

Per celebrare questo potere trasformativo , il 13 e 14 luglio  abbiamo lโ€™immenso piacere di ospitare Charlotte Lazzari, che ci porterร  ad esplorare una pratica, che nasce proprio dallโ€™osservazione del moto delle onde dellโ€™oceano: lโ€™Odaka Yoga.

Odaka Yoga รจ uno stile innovativo, dove nel fondere il Bushido (la via del guerriero), lo zen e lo yoga, sono espressi fisicamente ed emozionalmente i principi di trasformazione, adattabilitร  e forza interiore.

I ritmi naturali del moto ondoso vengono riprodotti dal corpo durante la pratica, cosรฌ da fargli acquisire la cedevolezza dellโ€™acqua.

Biomeccanica e movimento fluido del Guerriero Odaka, aiutano a vivere centrati nel bel mezzo del caos.

Il sentiero della Yoga Forest con le passerelle sui ruscelli
Charlotte Lazzari , prima assistente Italiana dei corsi di formazione Odaka Yoga tenuti dai fondatori Francesca Cassia e Roberto Milletti

Charlotte Lazzari

Lavora come ballerina professionista per diverse compagnie italiane ed estere. Oggi รจ insegnante di OdakaYoga e OdakaYoga prenatal e prima assistente italiana dei corsi di formazione OdakaYoga tenuti dai fondatori Francesca Cassia e Roberto Milletti.

13 e 14 Luglio – Yoga Forest Canyon Park

Masterclass di Odaka Yoga con Charlotte Lazzeri

Per info e prenotazioni: yoga@canyonpark.it – 393 8566305

Canyon Park Airlines. Quando pensi di averle viste tutte ma ti sei sopravvalutato

In veritร  speravamo in una partenza โ€œcon il bottoโ€, ma in senso metaforico. Un botto di un tappo di Prosecco che esulta, prime pagine strillanti dei giornali o, nei dormiveglia piรน osรฉ di un sabato mattina lโ€™apparizione improvvisa di una folla osannante.  Insomma, quello che ogni attivitร  sogna il giorno della propria inaugurazione: un VIA sopra le righe.

Invece prima ancora del taglio del nastro, abbiamo assistito a un botto di quelli che lascia la mascella penzoloni sul dorso delle scarpe. Abbiamo infatti pensato di chiudere la baracca prima ancora di iniziare.
Roba da Guinness dei Primati.

31 luglio 2015, tutto era pronto. Tre sindaci della vallata, un Consigliere Regionale, due giornali nazionali, una TV, fotografi  in tenuta da combattimento e una schiera di autoritร  – con e senza portafoglio- pronti a tagliare il nastro di Canyon Park, un delirio di alcuni visionari diventato โ€“ tuttโ€™ora senza spiegazione- realtร .

Il caso ha voluto infatti che un curioso di passaggio, decisamente sovrappeso e con evidenti problemi di deambulazione, volesse andare a fare lโ€™incursore sul sentiero comunale di accesso al percorso, barcollare, perdere lโ€™equilibrio e fratturarsi il malleolo PRIMA dellโ€™inaugurazione. Il malcapitato รจ rotolato come una palla di neve sopra i pungitopo, poverโ€™omo, fino allo stop decretato da un tronco dโ€™acacia molto previdente.

La sirena dellโ€™ambulanza ha riecheggiato nella valle. Con lโ€™assessore alla Protezione Civile che steccava il malcapitato e, soprattutto, la sfilata in pompa magna della barella trainata faticosamente da ben quattro persone sullโ€™antico Ponte Nero in mezzo a TV, autoritร  e giornali.

I flash si sprecavano.

Sembra anche che il novello avventuriero abbia chiesto, in mezzo al fogliame: <<Siete assicurati???>> con nonchalance, come se bevesse un chinotto al bar.

Se volevamo le prime pagine dei giornali gli elementi iniziavano a esserci tutti.

Ma con lo svanire della sirena in lontananza lo stesso regista occulto della โ€œpartenza con il bottoโ€, inspiegabilmente,  ha ripreso in mano il copione giusto e dato vita allo spettacolo.

Qualcuno ha detto che il principale artefice del nostro destino siamo noi stessi. Vero.
Ma noi crediamo che questa sia una versione minimalista, uno slogan new age per darci fiducia nei venerdรฌ neri quando il nostro personalissimo titolo cola a picco. Le cose vanno oltre noi, la ricetta include NOI โ€ฆ ma anche chi ti รจ vicino, gli amici, la famiglia, la nostra storia e โ€“soprattutto- una innegabile dose di culo.

Sintetizzando Canyon Park รจ nato grazie a noi, famiglie, amici, professionalitร  e tanto, tanto culo.

Da quel momento abbiamo visto cose che voi umani โ€ฆ Eโ€™ passato di tutto a Canyon Park, vediamo alcuni casi tipici.

Gli svampiti.   Sono quelli che capitano per caso sul sito e guardano le foto -solo quelle- senza capire di cosa si tratti. Inviano 73 (settantatrรฉ/00) mail e poi in un momento di coraggio chiamano. Una volta a una signora con voce titubante abbiamo descritto il percorso aereo del parco. Dopo alcuni secondi di silenzio dallโ€™altra parte della linea รจ partito il colpo mortale: << โ€ฆ ma โ€ฆ lโ€™aereo lo guidate voi veroooo???>>

Momento di silenzio, abbiamo dato uno sguardo inebetito al canyon, allโ€™acqua sottostante, ai cavi per ritrovare lโ€™equilibrio. E abbiamo optato per non deludere lโ€™interlocutore <<tranquilla signora, pilotiamo tutto noi>>. La Guida di fianco si รจ buttata dal ponte dalle risate.

Gli Inglesi. Sembrano nati per questo tipo di attivitร . Arrivano con i sandali ,vestiti da Polo e pelle rigorosamente marmorea ma effettuano il percorso come delle guide provette. Una volta un gruppo di adolescenti ha messo a dura prova i calcoli strutturali del ponte nepalese con 6 ragazzi in crisi ormonale che facevano a gara โ€“dondolando- a chi restava in piedi.  Un Inglese su un percorso acrobatico รจ la prova vivente che Darwin aveva il passaporto britannico. Perรฒ, se sopravvive, un inglese non scrive una recensione TripAdvisor, no, scrive un libro a capitoli.

Le donne. Sono loro che nella maggior parte dei casi effettuano le prenotazioni. Il 70% delle interazioni sulla pagina Facebook รจ a opera di donne della fascia 21-45 anni. Sono loro le avventuriere, il sesso forte, quelle con la curiositร  della scoperta. Spesso trascinano il compagno svogliato in questa avventura con lโ€™entusiasmo di un cane davanti alla vasca da bagno. Un addio al nubilato ha impiegato 4 ore e trenta a fare il percorso, un volo Roma-Dubai per intenderci (ovviamente pilotiamo sempre noi).

I Russi. Loro non sono visitatori, sono membri dei corpi di elite dellโ€™Armata Rossa. Mai sotto i 130 kg (se uomini) mai struccate e dรฉmodรฉ (se donne) affrontano il percorso aereo come se non ci fosse un domani. Un giorno si presenta il classico russo con badante, moglie e 6 figli. In totale un paio di tonnellate di umanitร . Chiede il prezzo, decide lui il prezzo e allunga la mano in modo sbrigativo con i soldi come a un suk di Tangeri. Restiamo interdetti e lo prende come in si. Alla fine del percorso era talmente contento che dice testuale <<lโ€™economia adesso non gira in Russia. Se era un anno fa ti avrei dato 1.500โ‚ฌ.>>

Facendo i conti sono quasi 1โ‚ฌ al kg. โ€œtorni quando lโ€™economia giraโ€ abbiamo pensato

Il Gestore . Dopo soli due mesi di attivitร  il gestore di Canyon Park ha iniziato a pensare di sottoporsi a un intervento di plastica facciale presso un noto chirurgo brasiliano. Infatti tutte le donne, senza esclusione alcuna, alla vista del gestore avevano una sola domanda โ€œscusa, avete un bagno?. Per la propria autostima non รจ che sia il massimo.

I bambini . Sono lโ€™essenza dellโ€™essere umano allo stato puro. Non hanno paura, sono curiosi ed entusiasti. In pratica sono la rappresentazione plastica di quello che vorremmo essere noi adulti, persone dotate del piรน grande dei super-poteri: lโ€™entusiasmo. Uno dei nostri tre figli, la gemella #2, ha giร  deciso che in futuro sarร  chirurgo, veterinario o Guida Canyon Park (lasciamo a voi intendere il dilemma morale di genitore). Gli altri due fanno il percorso solo sotto ricatto (o dietro lauta ricompensa).

Lo staff OUTdoor. Eโ€™ come gestire un branco di leoni sotto cortisone dentro la gabbia di un circo. Sempre con lo sgabello in mano perchรฉ come ti giri zaaac ti fregano. Un’esuberanza con casco e i moschettoni, ne combinano una piรน del demonio, sempre imprevedibili e di buon umore macchinano costantemente qualcosa di perfido. Attualmente stanno girando un video con i fotografi di OutdoorPix andando al parco in orari impensabili con controfigure e attori. Pare che uno di loro sia stato 2 ore in acqua con delle zavorre per girare una scena. Non osiamo pensare al risultatoโ€ฆ

La Mascotte. Homer non ha bisogno di presentazioni. A volte mettiamo un walkie talkie alla sua pettorina e lo sguinzagliamo in mezzo ai visitatori chiedendo per radio <<mi dai un panino??>>  Non camminava piรน per il peso acquisito e abbiamo smesso.

Homer cerca ancora la radio.

Il piรน giovane aveva 8 anni. Non poteva entrare ma il padre (inglese ovvio) ha bluffato e lo ha ammesso su TripAdvisor in una recensione. Il ragazzino ha fatto il percorso due volte di seguito per la gioia (sua, non del padre). Il piรน anziano, 83 anni. Si chiama Romano ed รจ un super-eroe con i capelli bianchi. Attualmente pratica Canyoning ad altissimo livello e roller-blade. Sta giร  pensando allโ€™attivitร  per i prossimi anni per riempire i rari momenti di vuoto.
Una persona ha perfino chiesto a una Guida se poteva (la Guida, non lui) andare alla base a prendere delle pizzette. Un gruppo di cinesi ha preso un walkie talkie alla base e iniziato ad argomentare vivacemente in Mandarino (accento del Sichuan) con le Guide disperate perchรฉ pensavano fosse stato  fumato qualcosa di strano alla base.

E … il resto lo raccontiamo piรน avanti. Se sopravviviamo a tutto questo ovviamente.

Ps. Per la plastica facciale abbiamo pensato di farci tatuare sulla fronte โ€œin fondo a sinistraโ€. Magari risparmiamo tempo โ€ฆ

Healing Forest, o come il movimento nella Natura guarisce

La Foresta di Canyon Park viene spesso chiamata Healing Forest, proprio perchรจ lo scopo di questo luogo รจ di accogliere le persone in modo che possano sperimentare pienamente i benefici che la Natura ci offre.

Essere allโ€™interno di un bosco puรฒ essere per ognuno di noi un momento di libertร , di riconnessione con sรฉ,  di condivisione o di scopertaโ€ฆ Tanti elementi che partecipano fortemente al miglioramento della salute psicofisica.

In effetti, trascorrere tempo in Foresta migliora drasticamente la nostra salute; come dimostra il Forest Bathing, allโ€™interno del bosco inizia una purificazione e un rinnovamento delle proprie forze vitali, una riduzione dellโ€™ormone dello stress, con conseguente relax e impatti positivi sulla pressione sanguigna. Il corpo umano dunque tra gli alberi si rigenera e rinvigorisce.

Salute mentale e corporea sono strettamente intrecciate e lโ€™importanza del movimento ed esercizio fisico nel mantenere uno stato di benessere completo.

Il movimento del corpo si puรฒ esprimere attraverso tanti mezzi; Nella โ€œHealing Forestโ€ di Canyon Park, lo Yoga rappresenta uno strumento fondamentale per entrare in contatto con le nostre parte fisiche, in interazione con il mentale. Ma esistono altri modi di stimolare lโ€™energia corporea; la danza รจ sicuramente uno dei piรน potenti.

La Danza dei 5 ritmiยฎ รจ una pratica di movimento ed unโ€™arte basata sul principio secondo cui mettendo il corpo in movimento la psiche puรฒ guarirsi.  รˆ la madre di tutte le pratiche di Danza Consapevole che stanno fiorendo oggi in Italia e che sono affermate da anni allโ€™estero.

La mappa dei 5 Ritmi (Fluire, Staccato, Caos, Lirico e Quiete) rappresentano degli stati dโ€™animo. Sono tracce che ci possono condurre ovunque ci vogliamo avventurare. Rivolto allโ€™interno o allโ€™esterno, avanti o indietro, ci riconducono a un vero sรฉ: istintivo e selvaggio.

Creati da Gabrielle Roth, questa รจ una pratica aperta a tutti: uomini e donne, qualunque sia la loro storia, che danzino tutti i giorni o che abbiano ballato solo nella loro fantasia. I ritmi vengono vissuti e danzati in maniera assolutamente personale in base allโ€™ascolto del corpo.

La Foresta di Canyon Park รจ felicissima di ospitare eccezionalmente il 15 Giugno un workshop sui 5 ritmiยฎ condotto da Alessia Lecioni.

Alessia scopre la danza nel 2012 e da allora si dedica ad essa, viaggiando, studiando e organizzando giornate con insegnanti di Livello internazionale. Conduce serate Sweat e classi di pratica con autenticitร  e passione. La danza รจ il suo strumento di ricerca, la sua casa e il suo viaggio.

Della sua disciplina, Alessia ama parlare in queste parole :

“La potenza della Danza risiede nella creazione di uno spazio sacro per chi fa della propria vita una ricerca continua, affascinante e liberatoria.”

Seguici qui per prenotazioni e piรน info sul workshop Dancing Forest il 15 Giugno presso la Foresta di Canyon Park.

Inizia la stagione del SUP Yoga, lasciamo il quotidiano a terra…

Il 1 Giugno alla Yoga Forest si completa lโ€™offerta di attivitร  Canyon Park con il SUP Yoga ! Una pratica insolita che merita di essere riconosciuta per i suoi numerosi benefici. Cosโ€™รจ esattamente il SUP Yoga ? Ed innanzitutto, bisogna avere esperienze per poter praticare ?

Assolutamente no, รจ adatto a tutti, ed รจ anche per quello che ci piace tanto ! Il SUP Yoga รจ una pratica sviluppata recentemente ma che combina due discipline ancestrali; il surf e lo yoga. Il SUP, acronimo di Stand Up Paddle, รจ una variante della tavola da surf e il suo concetto รจ di stare in piedi su una tavola spostandosi remando con una pagaia.

Praticato da innumerevoli generazioni dai popoli polinesiani, il surf รจ un incontro armonioso e profondo tra lโ€™uomo e il mare dove il senso di equilibrio (e di auto-derisione) hanno tanto a che fare ! In effetti, cadere fa parte del processo e non bisogna averne paura.

Questo simbolo riguarda tutti noi, perchรฉ รจ quello di cercare costantemente equilibrio lungo la strada che ci siamo scelti. Ed รจ anche un concetto pilastro nellโ€™universo dello Yoga.

Il termine Yoga e la sua definizione come li conosciamo sono frutti di una serie di trasformazioni culturali e mutazione del tempo. Ci รจ arrivato dallโ€™antico cuore dellโ€™India ed รจ stato classificato nel libro โ€œYogasutraโ€ redatto da Patanjali (circa I secolo A.C e V secolo A.D). Questo volume rappresenta la concettualizzazione della filosofia yogica, tradotto piรน generalmente oggi attraverso la parole Yoga.

Cullati dal fiume

I benefici della pratica dello Yoga sono numerosi e ormai piรน che riconosciuti attraverso il mondo ed anche dal campo scientifico. Lo Yoga incrementa la capacitร  polmonare e rinforza il sistemo immunitario grazie allโ€™importanza primordiale della respirazione nelle posizioni. Favorisce lโ€™ossigenazione dei tessuti e partecipa fortemente alla disintossicazione dellโ€™organismo che รจ sempre di piรน messo alla prova dai nostri stili di viti moderni.

Negli ultimi anni, la popolaritร  del SUP Yoga รจ cresciuta in maniera esponenziale, e capiamo perchรฉ; combina lโ€™emozione del Paddle Board con i movimenti studiati e rilassanti dello Yoga.

Tavole SUP a Canyon Park

La tavola da SUP dove pratichiamo Yoga รจ piรน larga e stabile rispetto ad una tavola da surf normale. In questo senso permette una grande comoditร  di movimento e trovare lโ€™equilibrio si rivela molto piรน facile di quello che ci immaginiamo.

Inoltre, non si tratta di realizzare le posizioni piรน complesse ed avanzate. Lo scopo dello SUP Yoga รจ altro; รจ animato da un concetto che ci รจ molto caro a Canyon Park; vivere la natura intorno e dentro di noi come la piรน meravigliosa delle evasioni !

In un angolo riservato davanti alla Yoga Forest, 8 tavole sono attaccate insieme alla struttura centrale dove si trova lโ€™insegnante, formando una margherita galleggiante sulle acque della Lima. Lโ€™acqua รจ lโ€™elemento che porta via, ripulendo corpo ed anima. Questo ambito, accompagnato dai suoni delle foglie e i colori del fiume verde-blรน, amplifica profondamente lโ€™effetto stesso della pratica.

La “Margherita” vista dall’alto

Per gli yogi sperimentati o per chi non abbia mai praticato in vita sua, SUP Yoga รจ unโ€™esperienza eccezionale che permette di esplorare le nostre parte fisiche e mentali in modo alternativo. Seguici qui per prenotare una sessione SUP Yoga presso la Yoga Forest di Canyon Park !

Una iniziativa INmind

Venezuela, il paradiso perduto

Non parleremo di Guaidรฒ. E nemmeno di Maduro.

Ma piรน semplicemente di quello che vi sta nel mezzo: il Venezuela, un paese la cui bellezza meriterebbe essere la notizia di apertura di qualsiasi notiziario, senza bandiere e ideologie sullo sfondo.

Niente รจ ordinario in Venezuela, un paese che vive di estremi. Le montagne superano i 5.000 metri, il mare ogni immaginazione e tutto il resto รจ centinaia di chilometri di foreste o pianure senza alcuna interruzione. Vi si trovano le cascate piรน alte del mondo e ogni tanto tribรน che non hanno mai incontrato la โ€œciviltร โ€. Parchi nazionali grandi come il Belgio e spiagge ai piedi di montagne che tolgono il respiro.

Grande circa tre volte lโ€™Italia il Venezuela vede derivare molto probabilmente il suo nome da โ€œpiccola Veneziaโ€ in quanto Amerigo Vespucci nel 1498, quando vi arrivรฒ, trovรฒ una forte somiglianza tra le palafitte del golfo di Maracaibo e gli edifici ben piรน pomposi della Serenissima.

Poi ci sono i venezolani. Un popolo che mantiene tuttora le differenze etniche declinate a livello sociale con gli europei (italiani, spagnoli e tedeschi in primis) e gli immancabili e operosi cinesi che si sono aggiunti agli amerindi e meticci.

Ma quello che rende unico questo paese รจ la diversitร , le dimensioni e la potenza che trasmette un paesaggio che riesce a mantenere โ€“nonostante le miniere e i pozzi petroliferi- unโ€™atmosfera da paese di frontiera. Dove la natura ancora domina, ed รจ bene ricordarlo.

Gli stati Amazonas e Bolivar i piรน grandi e sul versante sud al confine con il Brasile ospitano degli ecosistemi unici. Dalle foreste pluviali alle sperdute distese di savana punteggiate dai Tepui, le montagne piatte che hanno sviluppato habitat nella parte superiore completamente distinti da quanto si trova alla base. Sir Arthur C. Doyle ha ambientato โ€œil Paradiso Perdutoโ€ sul piรน maestoso di questi: il Roraima. Per arrivare al vertice (2.810 m) รจ necessario farsi accompagnare da un guida Pemรฒn o non sarร  mai possibile trovale lโ€™unico varco per scendere alla base.

Soffermarsi sul bordo di questo dirupo, con una vista sullโ€™infinito, puรฒ valere una vita intera.

Il Roraima senza nuvole

La vista sulla savana toglie il fiato. Boschi fitti si intervallano con cumuli che scaricano la loro rabbia in distanza, uno qua e uno lร  con in mezzo il sole che arde. Le cascate sono impetuose, oppure talmente alte che non arrivano nemmeno a terra trasformandosi in un arcobaleno. I fiumi sono scuri, spesso minacciosi e la strada che attraversa il parco รจ solo una, la Troncal. Fuori da questa striscia dโ€™asfalto cessa il dominio dellโ€™uomo, fatta eccezione per i cercatori dโ€™oro, spesso abusivi, che incontri in qualche bettola sperduta con lโ€™aria di chi finalmente si sente al centro del mondo.

Tepuy Roraima, estado Bolivar- il trekking di avvicinamento รจ di 2/3 giorni
Gran Sabana – Estado Bolivar

In Venezuela niente รจ ordinario. Merida, incastonata tra vette della cordigliera andina tutte piรน alte del Monte Bianco, si vanta di avere uno dei climi migliori al mondo: โ€œ19C di temperatura media annuaโ€ recitavano i cartelli con un certo vezzo. La sera paille, il giorno maglietta, cosa cโ€™รจ di meglio? Gli assembramenti di pentecostali con un megafono che annuncia lโ€™apocalisse danno colore a questa cittร , base di partenza per le escursioni in quota con una funivia (la piรน alta del mondo) a piedi o anche con i muli.

Teleferico di Mukumbarรฌ – Merida, Pico Espejo

Ogni angolo del paese ha la sua fetta di originalitร . Los llanos, distese di terra e acquitrini dove tutto, proprio tutto, รจ determinato dal ciclo delle piogge, una versione molto umida dei cowboy americani per intenderci. Il mare con le isole iconiche di Los Roques o il piรน grande parco nazionale marino in Sud America, Mochima, 95.000 ettari color cobalto.  Anche la turistica e indaffarata Isla di Margarita riesce a regalare scorci che ti proiettano fuori da questo mondo e chissร  quanti infiniti angoli non visitati meritano essere vissuti.

Los Llanos – un’estensione pari a quella dell’Italia
Los Roques

Ma tutto questo stride con la realtร  di un paese piegato su sรฉ stesso con un popolo allo stremo e che si trova al centro di un gioco piรน grande delle sue distese senza confini.

Il Venezuela รจ โ€œaltroโ€ e, per un attimo, abbiamo voluto ricordarlo.

Sulla vetta del Roraima
In Venezuela si trovano le cascate piรน alte del mondo
Gran Sabana

Non essendo visitabile il paese dal punto di vista turistico non includiamo link di viaggio. Speriamo di farlo e presto e magari di tornare su quel dirupo.

Val di Lima, la Valle dell’Outdoor … ma non solo

Photo by David Bonaventuri Photographer

Una valle con una storia antica che si sviluppa idealmente dal Ponte del Diavolo (o della Maddalena dipende dall’umore) di Borgo a Mozzano fino all’Abetone. Ma anche un territorio antico che sta ritrovando una vocazione nel turismo “verde” e sportivo che sa apprezzare una natura rimasta selvaggia e genuina. Questa รจ la Val di Lima la valle dell’Outdoor , ma non solo.

Dimenticata dallo sviluppo industriale sfrenato e dall’edilizia senza pudore, la Val di Lima รจ riuscita infatti a mantenere un ambiente montano e rurale decisamente incontaminato. Solo l’industria delle figurine e degli accessori da mobilio hanno conferito una valenza commerciale poi caduta nell’oblio con la globalizzazione. Per il resto attivitร  che comportano tanto sudore e sacrificio in un territorio che ha impostato per anni la sua economia su ciรฒ che la natura dona come il castagno e il legname. Con un fiume che ha assunto il ruolo di collante tra genti e paesi: il Lima.

Riserva Naturale dell’Orrido di Botri – Photo by David Bonaventuri Photographer

Ma negli ultimi anni รจ iniziato uno sviluppo fortemente improntato al turismo-avventura e all’eco-turismo , una tendenza in forte crescita a livello internazionale che ha trovato in questa valle il proprio eldorado. Sono ben piรน di 20 infatti le attivitร  che si possono praticare in valle e in ogni stagione: dallo sci dell’Abetone e Doganaccia alle tantissime attivitร  presenti nella zona centrale della Valle presso Bagni di Lucca. Rafting, Parapendio , Canyoning , E-Bike ma anche Quad, Off Road e ovviamente Canyon Park con le sua attivitร  OUTdoor e Yoga. Presso l’Abetone e la Doganaccia sono presenti anche percorsi di Downhill e molto praticato รจ il kayak sul fiume Lima, un torrente spettacolare per la sua acqua cristallina e ricca di rapide.

Rafting – Photo by David Bonaventuri Photographer
Botri – Photo by David Bonaventuri Photographer

Moltissime sono le escursioni naturalistiche presso Botri o i vari rifugi sparsi in valle, ma anche percorsi con rilevanza storica dalla Linea Gotica a Borgo a Mozzano ai Castagneti Monumentali della Valle dello Scesta. Tra i monumenti spiccano la Pieve di San Cassiano e le antiche terme , note giร  ai romani considerate tra le migliori acque termali a livello continentale. Le attivitร  termali e una storica gestione del primo casinรฒ d’Europa, hanno reso famosa Bagni di Lucca tra i nobili e artisti dell’Europa accreditando la Val di Lima come culla della cultura internazionale (nello specifico francese, tedesca e inglese). Frankenstein รจ stato scritto nei primi dell’800 da M. Shelley proprio qui!

La posizione della Val di Lima la rende raggiungibile entro 90 minuti da tantissime localitร  Toscane , della Liguria e dell’Emilia rendendola una destinazione ottimale per escursioni in giornata. Qualora si volesse soggiornare per periodi piรน lunghi una vasta scelta di soluzioni sono disponibili e le trattorie locali offrono ricette tradizionali a base di funghi e trote.

Insomma , sembra proprio che la valle abbia finalmente trovato una propria vocazione! Info: www.valdilima.org

val di Lima
Val di Lima in autunno – Photo by David Bonaventuri Photographer

Psicobloc a Canyon Park

Il nome ricorda un farmaco antidepressivo ma trae in inganno. Effettivamente combatte lo stress , ma รจ il nome che ormai ha preso una specialitร  di arrampicata che sta prendendo sempre piรน piede: il Deep Water Solo, la nuova frontiera dell’arrampicata sportiva.

Deep Water Solo
Deep Water Solo al mare

Conosciuto anche come DWS, รจ una forma diย arrampicataย libera solitaria senza assicurazione che si pratica sulleย scogliere, dove l’unica protezione รจ data dalla presenza dell’acqua alla base dellaย parete. Come per ilย free soloย l’attrezzatura รจ ridotta al minimo indispensabile,ย scarpette da arrampicataย eย magnesite .

Insieme a Versante Apuano Canyon Park ha il privilegio di organizzare una giornata speciale per il mondo del climbing in collaborazione con le principali palestre di arrampicata della regione e di Sarzana: il primo Psicobloc a Canyon Park – un contest di questa disciplina sportiva- categoria Uomini e Donne nello spettacolare canyon che ospita il parco. Enorme รจ stato l’interesse suscitato nell’ambiente, con l’ausilio di sponsor importanti del settore come Kong e E9. Le iscrizioni prevedono un numero massimo di 100 partecipanti.

DWS a Canyon Park

La gara prevede fasi di eliminazione su piรน blocchi appositamente studiati. Siamo certi che gli atleti eviteranno il piรน possibile eventuali cadute visto che l’acqua รจ ben 12C (un metro sotto arriva a 8C!) in quanto essenzialmente sorgiva. Infatti il canyon รจ stato scavato in milioni di anni attraverso una faglia di calcare massiccio che dal punto di vista dell’arrampicata รจ un vero e proprio paradiso. E’ previsto un kit gara che include anche la tessera dell’AICS che patrocina l’evento. Saranno presenti sommozzatori e messi a disposizione gommoni per il trasporto degli atleti nel canyon.

Le palestre che contribuiscono all’evento raccogliendo le adesioni sono:

THE WALL Santo Stefano Magra
AIR CLIMBING Viareggio
APUANO APPESO Castelnuovo Garfagnana
CLIMBO Pisa
SOTTOSOPRA Pisa
MODIGLIANI Livorno
LEGNOROSSO Pistoia
ROCK TIME CENTER Pistoia
CRAZY CENTER Prato
AREA51 Firenze

I premi in palio saranno forniti da aziende di primaria importanza a livello internazionale del mondo del climbing. Canyon Park schiererร  anche un proprio team visto che tra i propri istruttori molti hanno in testa una sola cosa : arrampicare!

Pranayama e Sblindo Raz protagonisti alla Yoga Forest

In occasione dei workshop che avranno luogo in Aprile nella Yoga Forest, l’area dedicata alle sessioni Yoga e discipline olistiche presso la Foresta di Canyon Park, parliamo di Pranayama e Sblindo Raz, l’insegnante ospite per la tre giorni nei nostri boschi!

Innanzitutto, una domanda che tutti ti faranno, Angelo: perchรฉ Sblindo Raz?

In realtร  non cโ€™รจ un gran motivo sotto … anni fa quando feci la prima mail cercai un nome diverso da quello personale. Chiesi a un amico: โ€ma che nome metto?โ€ E lui: โ€e che ne sรฒ metti …il coso, il come si chiama, il sbarabauz, il trincis, insomma una di quelle parole che dici quando non ti ricordi la parola giusta…lo Sblindo!! Ecco suona bene!!โ€. Raz invece รจ un poโ€™ l’ abbreviazione del mio vero cognome.

Sblindo Raz presso la Yoga Forest

Quando ti sei avvicinato per la prima volta alle tecniche di Pranayama?

La mia storia come praticante yoga รจ un poโ€™ atipica … di solito ci si avvicina alla pratica con gli Asana e poi successivamente si studiano le tecniche di pranayama. Per me รจ stato il contrario… Frequentando un corso presso la Apnea Academy di Pelizzari ho iniziato a studiare le tecniche di pranayama. Gli apneisti sono molto preparati in questo campo e abbinano intelligentemente le conoscenze Yogiche con gli studi sul comportamento dell uomo sottโ€™acqua.

A oggi vado sottโ€™acqua raramente ma continuo a studiare il pranayama nella mia pratica quotidiana. Gli Asana senza  lโ€™ausilio del pranayama…sono solo ginnastica, respirare correttamente durante la pratica โ€œfisicaโ€ che sia statica o dinamica รจ un Pranayama fondamentale!

Che cosโ€™รจ il Pranayama?

รˆ il quarto ramo dellโ€™ โ€œalberoโ€dellโ€™Ashtanga Yoga di Pataรฑjali. Potremo a grandi linee definirlo come โ€œla tecnologia per lo studio รจ il controllo volontario del prana โ€œ.

Chiamarlo โ€œtecniche di respirazione โ€œ รจ sbagliato! Ad esempio quelle le fanno anche in camera iperbarica e nei reparti di otorinolaringoiatria … ma non stanno facendo pranayama! Il pranayama mi piace spesso ricordare agli studenti …non a caso รจ a metร  strada nel โ€œalberoโ€dello yoga tra i rami fisici (yama, niyama, asana) e quelli sottili (, pratyahara, dharana, dhyana e samadhi).

I rami sottili non si possono praticare…ma โ€œaccadonoโ€ se pratichi quelli precedenti! Come dire se pratichi con impegno Yama, niyama, asana, pranayama…magari iniziano ad accadere anche gli altri…

Come funziona e su quali aspetti incide?

Essendo una โ€œtecnologia โ€œ va prima di tutto studiata! Ma questo non basta. Vyasa diceva: โ€solo con lo yoga si capisce lo yogaโ€ Quindi il pranayama va sopratutto praticato con costanza e abbinato agli altri aspetti del percorso yogico.

Si inizia con semplici esercizi per sensibilizzare l’uso del respiro nelle fasi di inspiro ed espiro…per poi arrivare anche a esercizi complessi fatti in apnea (kumbaka) con delle sovrapressioni energetiche indotte da particolari attivazioni muscolari interne.

Eโ€™ adatto anche chi non lโ€™ha mai praticato?

Assolutamente si! โ€chi puรฒ respirare puรฒ praticare yogaโ€ cosรฌ diceva T.K.V.Desikachar! Anzi ti dirรฒ di piรน il Pranayama รจ praticabile da subito anche in chi ha gravi problematiche fisiche di mobilitร  , temporanee o permanenti.

Riprendere contatto e sensibilizzare volontariamente il respiro vuol dire tornare nella nostra intimitร , vuol dire trovare un rifugio di pace e tranquillitร  dove rallentare e rigenerarsi. Vuol dire concentrarsi sul momento presente, sul โ€œqui e oraโ€, vuol dire praticare ciรฒ che ti chiede appunto lo yoga :โ€la presenza in questo preciso istanteโ€.

Oggi viviamo a 1000…siamo tutti 2.0 anzi conosco persone che sono ormai 6.0!

Nel mentre che si lava i denti alcune persone riescono a fare la lavatrice e il letto, mandare 3 mail e giocare con il figlio!! Ma in realtร  sta facendo โ€œmaleโ€ ogni singola azione.

Prendiamoci 10 minuti ogni tanto…fermiamoci…respiriamo o osserviamoci mentre lo facciamo. Questo รจ il primo Pranayama!

Non servono libri, insegnanti, centri ecc, serviamo noi e basta!,

Perchรฉ fare Pranayama?

Perchรฉ come ho detto prima gli asana senza Pranayama sono solo ginnastica!

Per un praticante yogico eโ€™ fondamentale studiare e approfondire l’uso del respiro durante l esecuzione degli asana come primo passo e poi successivamente iniziare delle specifiche pratiche di Pranayama.Le due cose possono tranquillamente convivere allโ€™interno della stessa pratica…ad esempio sarebbe un ottima routine terminare la propria pratica fisica con una ventina di minuti di Pranayama in posizione seduta.

Purtroppo perรฒโ€™ noto sempre piuโ€™ che nello yoga contemporaneo il Pranayama รจ spesso inesistente allโ€™interno delle classi, si parla troppo e si pratica troppo solo asana…asana asana e ancora asana…si parla tanto di vinyasa, vinyasa flow stili dinamici morbidi in cui si fonde respiro e movimento, ma in realtร  quello che posso constatare รจ che tanti praticanti non sanno respirare.

Tutti vogliono provare a fare pincha mayurasana ma pochi sanno respirare con โ€cintura addominale controllataโ€ durante la pratica.

Lo so sedersi chiudere gli occhi e mettersi a provare e studiare i Pranayama non รจ divertente e appagante come fluttuare in  un jump back o flettersi come giunchi in kapotasana, ma il cammino dello yogi deve sempre avere un poโ€™ di โ€œTapasโ€ un poโ€™ di sforzo utile a tenerci nella giusta strada. Se proprio non ci piace il Pranayama usiamolo come il nostro tapas e potremo scoprirne delle belle!!!

Esistono dei contesti โ€œidealiโ€ nei quali i benefici della pratica vengono amplificati?

Assolutamente si. Il prana non รจ ossigeno anche se puรฒ da esso essere veicolato. Ha un concetto piรน legato alla ionizzazione con carica positiva o negativa. Ad esempio a milano dopo due mesi che non piove fai un poโ€™ fatica a trovare โ€œpranaโ€ decente!

Cosa decisamente diversa se fai un salto da noi in Sardegna durante una mareggiata sulla costa ovest. Gli ambienti naturali incontaminati sono molto piรน carichi di prana rispetto alle aree metropolitane. Stessa cosa vale per il prana che prendiamo dai cibi, quelli di origine biologica ne hanno di piรน degli altri.

Gli ambienti vivi, assolati, con movimenti di grandi masse dโ€™acqua ,con presenza di tanti alberi e piante sono sicuramente i posti migliori per ricaricarsi di energia vitale…sono i posti migliori dove posso praticare il Pranayama … sono spesso posti dove non cโ€™รจ wi-fi e il telefono non prende…ma la โ€œconnessioneโ€ quella vera…quella con la nostra madre natura eโ€™nettamente piรน forte.