Da Giugno 2019, dopo una gestazione durata ben piรน dei classici nove mesi , รจ nata una nuova attivitร presso la Foresta di Canyon Park interamente dedicata a loro: i bambini.
La Kids Forest infatti รจ rivolta ai bambini della fascia di etร sei-dieci anni , ovvero quel periodo nel quale la curiositร , il desiderio del nuovo e sopratutto un rapporto speciale con la Natura ancora non sono stati diluiti e annebbiati dal vivere quotidiano.

L’obiettivo รจ duplice. Il primo e piรน importante, creare dei percorsi sensoriali ed esperienziali in un contesto magico: il bosco. Tutto รจ basato sui quattro elementi e la loro riscoperta, l’aria, il fuoco, l’acqua e la terra utilizzando esclusivamente installazioni naturali che suscitino la curiositร e il risveglio dei sensi. Due ore sotto la supervisione di educatrici che stimoleranno i bambini in un contesto di gioco e di scoperta.
Il secondo obiettivo รจ quello di permettere a famiglie con bambini di poter partecipare alle diverse attivitร di Canyon Park (OUTdoor e INmind) senza lo stress di doversi alternare o perfino rinunciare ad alcune attivitร , lasciando i piccoli in un ambiente creato specificamente per loro.

C’รจ un MA!
Alla Kids Forest c’รจ perรฒ un un’insidia che gli organizzatori non prendono sotto gamba. Non sono gli insetti, non sono gli animali del bosco ma una specie che appartiene alla larga famiglia dei mammiferi superiori: I GENITORI.

La Kids Forest vuole infatti essere un luogo di aggregazione e di libertร . Vedere mamme che rincorrono i propri figli con una crema protettiva 50 (dentro un bosco il rischio di insolazione ha le stesse probabilitร di un JackPot in un bar) o assistere a genitori che li seguono come guardie del corpo senza auricolare puรฒ annullare lo spirito di apertura e condivisione. Gli sguardi si abbassano e il gioco finisce. Per questo motivo i genitori sono spesso incentivati a non presenziare le attivitร e a scatenare le proprie proiezioni e insicurezze sui platani della foresta un pรฒ piรน in lร .
Alla Kids Forest si accede dalla spiaggia di Canyon Park con un sentiero ben segnato, si attraversano due passerelle di legno con ruscelli gorgheggianti sempre costeggiando lo splendido torrente Lima.

I percorsi e le esperienze sono stati studiati e realizzati dopo ricerche intraprese su migliori casi di successo in Nord Europa , aggiungendo il tocco magico di esperti del bosco e pedagogia. Tutte le installazioni sono rigorosamente naturali in linea con l’approccio a impatto zero che caratterizza le attivitร della Foresta di Canyon Park e di tutto il parco in genere.


Speriamo solo che i platani non vengano ricoperti di crema solare protezione 50. Sarebbe davvero imbarazzante!
Per informazioni e prenotazioni:
info@kidsforest.it โ 393 8566305
Tre parole che possono non voler dire niente ai piรน. Ma che proiettano i climbers in una nuova dimensione: l’acqua. Il fascino di questa disciplina infatti deriva dall’introduzione di un elemento estraneo all’arrampicata in tutte le sue forme. E a Canyon Park l’aqua รจ la protagonista assoluta.

Il 23 Giugno si รจ svolta la prima competizione in torrente in Italia in collaborazione tra Canyon Park e Versante Apuano, una collaborazione che promette molto per gli anni a venire nel mondo dell’arrampicata sportiva. Il primo evento, vissuto come vero e proprio test per un percorso con grandi ambizioni, svolto presso le suggestive Strette di Cocciglia, a Bagni di Lucca. Un canyon con rocce di calcare massiccio a strapiombo su un tratto di fiume alimentato da sorgenti subacquee decisamente fuori dal comune. Il luogo รจ stato scelto dalla RedBull come location per i tuffi in altezza di campioni come Alex De Rose ed รจ la casa di svariate attrazioni del mondo outdoor : immersioni, stand up paddleboard, aquatrekking e ovviamente la piรน famosa, il percorso aereo di Canyon Park.

Gli atleti sono giunti da tutta Italia, andando oltre le aspettative iniziali di una gara regionale con circa ottanta iscritti nella categoria Uomini e Donne. I blocchi, 16 vie in totale tra qualificazioni e finali, sono stati faticosamente tracciati da una squadra di rocciatori di Versante Apuano sotto la direzione di Andrea Gelfi e Raffaele Giannetti. I gradi spaziano da 6A a 7c+ suddivisi in differenti sezioni con top che arrivavano a un’altezza superiore ai 10 metri!
Sono stati predisposti gommoni, tavole sup , subacquei e la presenza dei soccorsi speciali della Croce Rossa Italiana con mezzi ad hoc. Sicuramente per la prossima edizione, vista la massiccia presenza di atleti, sarร potenziata la presenza di mezzi in acqua e la realizzazione di blocchi per il warm up.

La temperatura dell’acqua, costante a 12C sicuramente costituiva l’elemento tonificante degli atleti che spesso si cimentavano in tuffi all’altezza della scalata.

Risultati della 1a edizione di Psicobloc a Canyon Park 2019
Classifica maschile
Classifica femminile
Per lo Psicobloc a Canyon Park sono state coinvolte le seguenti palestre di arrampicata, a dimostrazione che il mondo del climbing si รจ mosso all’unisono per realizzare un evento di successo:
The Wall – Boulder Industry Santo Stefano Magra
Air Climbing Viareggio
Apuano Appeso Castelnuovo Garfagnana
ClimbO Pisa
Sottosopra Climbing House Pisa
Modigliani Climbing Center Livorno
Arrampicata LEGNO ROSSO Pistoia Pistoia
ROCK TIME Center Pistoia
Crazy Center Prato
AREA51 Climbing Center Firenze

I blocchi saranno a disposizione dei climbers che vorranno cimentarsi in proprio presso le Strette di Cocciglia. L’arrampicata sarร LIBERA … MA… chiunque voglia cimentarsi รจ pregato di recarsi alla base del parco per avere istruzioni, indicazioni tecniche e soprattutto essere informati su come muoversi in base all’affluenza del giorno. Le vie sono state realizzate con fatica e passione per tutti, il rispetto di fondamentali regole di sicurezza e ospitalitร e richiesto per permettere a tutti di operare in totale sicurezza. Saranno disponibili schede con gradi di difficoltร e ubicazione dei vari blocchi.

Un grazie particolare agli sponsor e istituzioni che hanno reso possibile l’evento: KONG, E9, Versante Sud, Sesto Grado, Climbing Radio , AICS CONI, Ember Holds.

Alla prossima edizione!!!!!!
LโAcqua ha una grande valenza esoterica: รจ la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido amniotico e delle acque primordiali preserva e da inizio alla vita.
Nelle antiche cosmogonie, lโAcqua, componente primordiale รจ un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione. Nella forma di pioggia rende fertile e feconda la terra: la goccia, infinitamente piccola, contiene lโinfinitamente grande, come il seme contiene tutte le informazioni per dar seguito allo sviluppo della vita.

LโAcqua รจ un elemento sottile, infatti sotto forma di vapore sale verso il cielo e si impregna delle energie astrali. Successivamente torna sotto forma di pioggia sulla Terra, fecondandola con le energie catturate nella dimensione sottile.

La Terra trae giovamento, dalle informazioni ricevute dallโAcqua, per la sua continua evoluzione. Ne sappiamo qualcosa noi di Canyon Parkโฆ.
Le acque cristalline del fiume Lima, sono la linfa ed il teatro delle nostre attivitร . Ci ipnotizzano ogni giorno, con i loro colori cangianti, con le loro trasparenze che penetrano la nostra anima, facendoci realizzare quanto la Natura abbia il potere di rigenerarci e dโ incantarci.

Per celebrare questo potere trasformativo , il 13 e 14 luglio abbiamo lโimmenso piacere di ospitare Charlotte Lazzari, che ci porterร ad esplorare una pratica, che nasce proprio dallโosservazione del moto delle onde dellโoceano: lโOdaka Yoga.
Odaka Yoga รจ uno stile innovativo, dove nel fondere il Bushido (la via del guerriero), lo zen e lo yoga, sono espressi fisicamente ed emozionalmente i principi di trasformazione, adattabilitร e forza interiore.
I ritmi naturali del moto ondoso vengono riprodotti dal corpo durante la pratica, cosรฌ da fargli acquisire la cedevolezza dellโacqua.
Biomeccanica e movimento fluido del Guerriero Odaka, aiutano a vivere centrati nel bel mezzo del caos.


Charlotte Lazzari
Lavora come ballerina professionista per diverse compagnie italiane ed estere. Oggi รจ insegnante di OdakaYoga e OdakaYoga prenatal e prima assistente italiana dei corsi di formazione OdakaYoga tenuti dai fondatori Francesca Cassia e Roberto Milletti.
13 e 14 Luglio – Yoga Forest Canyon Park
Masterclass di Odaka Yoga con Charlotte Lazzeri
Per info e prenotazioni: yoga@canyonpark.it – 393 8566305
In veritร speravamo in una partenza โcon il bottoโ, ma in senso metaforico. Un botto di un tappo di Prosecco che esulta, prime pagine strillanti dei giornali o, nei dormiveglia piรน osรฉ di un sabato mattina lโapparizione improvvisa di una folla osannante. Insomma, quello che ogni attivitร sogna il giorno della propria inaugurazione: un VIA sopra le righe.
Invece prima ancora del taglio del nastro, abbiamo assistito a un botto di quelli che lascia la mascella penzoloni sul dorso delle scarpe. Abbiamo infatti pensato di chiudere la baracca prima ancora di iniziare.
Roba da Guinness dei Primati.
31 luglio 2015, tutto era pronto. Tre sindaci della vallata, un Consigliere Regionale, due giornali nazionali, una TV, fotografi in tenuta da combattimento e una schiera di autoritร – con e senza portafoglio- pronti a tagliare il nastro di Canyon Park, un delirio di alcuni visionari diventato โ tuttโora senza spiegazione- realtร .
Il caso ha voluto infatti che un curioso di passaggio, decisamente sovrappeso e con evidenti problemi di deambulazione, volesse andare a fare lโincursore sul sentiero comunale di accesso al percorso, barcollare, perdere lโequilibrio e fratturarsi il malleolo PRIMA dellโinaugurazione. Il malcapitato รจ rotolato come una palla di neve sopra i pungitopo, poverโomo, fino allo stop decretato da un tronco dโacacia molto previdente.
La sirena dellโambulanza ha riecheggiato nella valle. Con lโassessore alla Protezione Civile che steccava il malcapitato e, soprattutto, la sfilata in pompa magna della barella trainata faticosamente da ben quattro persone sullโantico Ponte Nero in mezzo a TV, autoritร e giornali.
I flash si sprecavano.
Sembra anche che il novello avventuriero abbia chiesto, in mezzo al fogliame: <<Siete assicurati???>> con nonchalance, come se bevesse un chinotto al bar.
Se volevamo le prime pagine dei giornali gli elementi iniziavano a esserci tutti.
Ma con lo svanire della sirena in lontananza lo stesso regista occulto della โpartenza con il bottoโ, inspiegabilmente, ha ripreso in mano il copione giusto e dato vita allo spettacolo.
Qualcuno ha detto che il principale artefice del nostro destino siamo noi stessi. Vero.
Ma noi crediamo che questa sia una versione minimalista, uno slogan new age per darci fiducia nei venerdรฌ neri quando il nostro personalissimo titolo cola a picco. Le cose vanno oltre noi, la ricetta include NOI โฆ ma anche chi ti รจ vicino, gli amici, la famiglia, la nostra storia e โsoprattutto- una innegabile dose di culo.
Sintetizzando Canyon Park รจ nato grazie a noi, famiglie, amici, professionalitร e tanto, tanto culo.
Da quel momento abbiamo visto cose che voi umani โฆ Eโ passato di tutto a Canyon Park, vediamo alcuni casi tipici.

Gli svampiti. Sono quelli che capitano per caso sul sito e guardano le foto -solo quelle- senza capire di cosa si tratti. Inviano 73 (settantatrรฉ/00) mail e poi in un momento di coraggio chiamano. Una volta a una signora con voce titubante abbiamo descritto il percorso aereo del parco. Dopo alcuni secondi di silenzio dallโaltra parte della linea รจ partito il colpo mortale: << โฆ ma โฆ lโaereo lo guidate voi veroooo???>>
Momento di silenzio, abbiamo dato uno sguardo inebetito al canyon, allโacqua sottostante, ai cavi per ritrovare lโequilibrio. E abbiamo optato per non deludere lโinterlocutore <<tranquilla signora, pilotiamo tutto noi>>. La Guida di fianco si รจ buttata dal ponte dalle risate.
Gli Inglesi. Sembrano nati per questo tipo di attivitร . Arrivano con i sandali ,vestiti da Polo e pelle rigorosamente marmorea ma effettuano il percorso come delle guide provette. Una volta un gruppo di adolescenti ha messo a dura prova i calcoli strutturali del ponte nepalese con 6 ragazzi in crisi ormonale che facevano a gara โdondolando- a chi restava in piedi. Un Inglese su un percorso acrobatico รจ la prova vivente che Darwin aveva il passaporto britannico. Perรฒ, se sopravvive, un inglese non scrive una recensione TripAdvisor, no, scrive un libro a capitoli.
Le donne. Sono loro che nella maggior parte dei casi effettuano le prenotazioni. Il 70% delle interazioni sulla pagina Facebook รจ a opera di donne della fascia 21-45 anni. Sono loro le avventuriere, il sesso forte, quelle con la curiositร della scoperta. Spesso trascinano il compagno svogliato in questa avventura con lโentusiasmo di un cane davanti alla vasca da bagno. Un addio al nubilato ha impiegato 4 ore e trenta a fare il percorso, un volo Roma-Dubai per intenderci (ovviamente pilotiamo sempre noi).
I Russi. Loro non sono visitatori, sono membri dei corpi di elite dellโArmata Rossa. Mai sotto i 130 kg (se uomini) mai struccate e dรฉmodรฉ (se donne) affrontano il percorso aereo come se non ci fosse un domani. Un giorno si presenta il classico russo con badante, moglie e 6 figli. In totale un paio di tonnellate di umanitร . Chiede il prezzo, decide lui il prezzo e allunga la mano in modo sbrigativo con i soldi come a un suk di Tangeri. Restiamo interdetti e lo prende come in si. Alla fine del percorso era talmente contento che dice testuale <<lโeconomia adesso non gira in Russia. Se era un anno fa ti avrei dato 1.500โฌ.>>
Facendo i conti sono quasi 1โฌ al kg. โtorni quando lโeconomia giraโ abbiamo pensato
Il Gestore . Dopo soli due mesi di attivitร il gestore di Canyon Park ha iniziato a pensare di sottoporsi a un intervento di plastica facciale presso un noto chirurgo brasiliano. Infatti tutte le donne, senza esclusione alcuna, alla vista del gestore avevano una sola domanda โscusa, avete un bagno?. Per la propria autostima non รจ che sia il massimo.
I bambini . Sono lโessenza dellโessere umano allo stato puro. Non hanno paura, sono curiosi ed entusiasti. In pratica sono la rappresentazione plastica di quello che vorremmo essere noi adulti, persone dotate del piรน grande dei super-poteri: lโentusiasmo. Uno dei nostri tre figli, la gemella #2, ha giร deciso che in futuro sarร chirurgo, veterinario o Guida Canyon Park (lasciamo a voi intendere il dilemma morale di genitore). Gli altri due fanno il percorso solo sotto ricatto (o dietro lauta ricompensa).
Lo staff OUTdoor. Eโ come gestire un branco di leoni sotto cortisone dentro la gabbia di un circo. Sempre con lo sgabello in mano perchรฉ come ti giri zaaac ti fregano. Un’esuberanza con casco e i moschettoni, ne combinano una piรน del demonio, sempre imprevedibili e di buon umore macchinano costantemente qualcosa di perfido. Attualmente stanno girando un video con i fotografi di OutdoorPix andando al parco in orari impensabili con controfigure e attori. Pare che uno di loro sia stato 2 ore in acqua con delle zavorre per girare una scena. Non osiamo pensare al risultatoโฆ

La Mascotte. Homer non ha bisogno di presentazioni. A volte mettiamo un walkie talkie alla sua pettorina e lo sguinzagliamo in mezzo ai visitatori chiedendo per radio <<mi dai un panino??>> Non camminava piรน per il peso acquisito e abbiamo smesso.
Homer cerca ancora la radio.

Il piรน giovane aveva 8 anni. Non poteva entrare ma il padre (inglese ovvio) ha bluffato e lo ha ammesso su TripAdvisor in una recensione. Il ragazzino ha fatto il percorso due volte di seguito per la gioia (sua, non del padre). Il piรน anziano, 83 anni. Si chiama Romano ed รจ un super-eroe con i capelli bianchi. Attualmente pratica Canyoning ad altissimo livello e roller-blade. Sta giร pensando allโattivitร per i prossimi anni per riempire i rari momenti di vuoto.
Una persona ha perfino chiesto a una Guida se poteva (la Guida, non lui) andare alla base a prendere delle pizzette. Un gruppo di cinesi ha preso un walkie talkie alla base e iniziato ad argomentare vivacemente in Mandarino (accento del Sichuan) con le Guide disperate perchรฉ pensavano fosse stato fumato qualcosa di strano alla base.
E … il resto lo raccontiamo piรน avanti. Se sopravviviamo a tutto questo ovviamente.
Ps. Per la plastica facciale abbiamo pensato di farci tatuare sulla fronte โin fondo a sinistraโ. Magari risparmiamo tempo โฆ
La Foresta di Canyon Park viene spesso chiamata Healing Forest, proprio perchรจ lo scopo di questo luogo รจ di accogliere le persone in modo che possano sperimentare pienamente i benefici che la Natura ci offre.
Essere allโinterno di un bosco puรฒ essere per ognuno di noi un momento di libertร , di riconnessione con sรฉ, di condivisione o di scopertaโฆ Tanti elementi che partecipano fortemente al miglioramento della salute psicofisica.
In effetti, trascorrere tempo in Foresta migliora drasticamente la nostra salute; come dimostra il Forest Bathing, allโinterno del bosco inizia una purificazione e un rinnovamento delle proprie forze vitali, una riduzione dellโormone dello stress, con conseguente relax e impatti positivi sulla pressione sanguigna. Il corpo umano dunque tra gli alberi si rigenera e rinvigorisce.

Salute mentale e corporea sono strettamente intrecciate e lโimportanza del movimento ed esercizio fisico nel mantenere uno stato di benessere completo.
Il movimento del corpo si puรฒ esprimere attraverso tanti mezzi; Nella โHealing Forestโ di Canyon Park, lo Yoga rappresenta uno strumento fondamentale per entrare in contatto con le nostre parte fisiche, in interazione con il mentale. Ma esistono altri modi di stimolare lโenergia corporea; la danza รจ sicuramente uno dei piรน potenti.
La Danza dei 5 ritmiยฎ รจ una pratica di movimento ed unโarte basata sul principio secondo cui mettendo il corpo in movimento la psiche puรฒ guarirsi. ร la madre di tutte le pratiche di Danza Consapevole che stanno fiorendo oggi in Italia e che sono affermate da anni allโestero.

La mappa dei 5 Ritmi (Fluire, Staccato, Caos, Lirico e Quiete) rappresentano degli stati dโanimo. Sono tracce che ci possono condurre ovunque ci vogliamo avventurare. Rivolto allโinterno o allโesterno, avanti o indietro, ci riconducono a un vero sรฉ: istintivo e selvaggio.
Creati da Gabrielle Roth, questa รจ una pratica aperta a tutti: uomini e donne, qualunque sia la loro storia, che danzino tutti i giorni o che abbiano ballato solo nella loro fantasia. I ritmi vengono vissuti e danzati in maniera assolutamente personale in base allโascolto del corpo.
La Foresta di Canyon Park รจ felicissima di ospitare eccezionalmente il 15 Giugno un workshop sui 5 ritmiยฎ condotto da Alessia Lecioni.

Alessia scopre la danza nel 2012 e da allora si dedica ad essa, viaggiando, studiando e organizzando giornate con insegnanti di Livello internazionale. Conduce serate Sweat e classi di pratica con autenticitร e passione. La danza รจ il suo strumento di ricerca, la sua casa e il suo viaggio.
Della sua disciplina, Alessia ama parlare in queste parole :
“La potenza della Danza risiede nella creazione di uno spazio sacro per chi fa della propria vita una ricerca continua, affascinante e liberatoria.”
Seguici qui per prenotazioni e piรน info sul workshop Dancing Forest il 15 Giugno presso la Foresta di Canyon Park.
Il 1 Giugno alla Yoga Forest si completa lโofferta di attivitร Canyon Park con il SUP Yoga ! Una pratica insolita che merita di essere riconosciuta per i suoi numerosi benefici. Cosโรจ esattamente il SUP Yoga ? Ed innanzitutto, bisogna avere esperienze per poter praticare ?

Assolutamente no, รจ adatto a tutti, ed รจ anche per quello che ci piace tanto ! Il SUP Yoga รจ una pratica sviluppata recentemente ma che combina due discipline ancestrali; il surf e lo yoga. Il SUP, acronimo di Stand Up Paddle, รจ una variante della tavola da surf e il suo concetto รจ di stare in piedi su una tavola spostandosi remando con una pagaia.
Praticato da innumerevoli generazioni dai popoli polinesiani, il surf รจ un incontro armonioso e profondo tra lโuomo e il mare dove il senso di equilibrio (e di auto-derisione) hanno tanto a che fare ! In effetti, cadere fa parte del processo e non bisogna averne paura.
Questo simbolo riguarda tutti noi, perchรฉ รจ quello di cercare costantemente equilibrio lungo la strada che ci siamo scelti. Ed รจ anche un concetto pilastro nellโuniverso dello Yoga.

Il termine Yoga e la sua definizione come li conosciamo sono frutti di una serie di trasformazioni culturali e mutazione del tempo. Ci รจ arrivato dallโantico cuore dellโIndia ed รจ stato classificato nel libro โYogasutraโ redatto da Patanjali (circa I secolo A.C e V secolo A.D). Questo volume rappresenta la concettualizzazione della filosofia yogica, tradotto piรน generalmente oggi attraverso la parole Yoga.

I benefici della pratica dello Yoga sono numerosi e ormai piรน che riconosciuti attraverso il mondo ed anche dal campo scientifico. Lo Yoga incrementa la capacitร polmonare e rinforza il sistemo immunitario grazie allโimportanza primordiale della respirazione nelle posizioni. Favorisce lโossigenazione dei tessuti e partecipa fortemente alla disintossicazione dellโorganismo che รจ sempre di piรน messo alla prova dai nostri stili di viti moderni.
Negli ultimi anni, la popolaritร del SUP Yoga รจ cresciuta in maniera esponenziale, e capiamo perchรฉ; combina lโemozione del Paddle Board con i movimenti studiati e rilassanti dello Yoga.

La tavola da SUP dove pratichiamo Yoga รจ piรน larga e stabile rispetto ad una tavola da surf normale. In questo senso permette una grande comoditร di movimento e trovare lโequilibrio si rivela molto piรน facile di quello che ci immaginiamo.
Inoltre, non si tratta di realizzare le posizioni piรน complesse ed avanzate. Lo scopo dello SUP Yoga รจ altro; รจ animato da un concetto che ci รจ molto caro a Canyon Park; vivere la natura intorno e dentro di noi come la piรน meravigliosa delle evasioni !
In un angolo riservato davanti alla Yoga Forest, 8 tavole sono attaccate insieme alla struttura centrale dove si trova lโinsegnante, formando una margherita galleggiante sulle acque della Lima. Lโacqua รจ lโelemento che porta via, ripulendo corpo ed anima. Questo ambito, accompagnato dai suoni delle foglie e i colori del fiume verde-blรน, amplifica profondamente lโeffetto stesso della pratica.

Per gli yogi sperimentati o per chi non abbia mai praticato in vita sua, SUP Yoga รจ unโesperienza eccezionale che permette di esplorare le nostre parte fisiche e mentali in modo alternativo. Seguici qui per prenotare una sessione SUP Yoga presso la Yoga Forest di Canyon Park !

Non parleremo di Guaidรฒ. E nemmeno di Maduro.
Ma piรน semplicemente di quello che vi sta nel mezzo: il Venezuela, un paese la cui bellezza meriterebbe essere la notizia di apertura di qualsiasi notiziario, senza bandiere e ideologie sullo sfondo.
Niente รจ ordinario in Venezuela, un paese che vive di estremi. Le montagne superano i 5.000 metri, il mare ogni immaginazione e tutto il resto รจ centinaia di chilometri di foreste o pianure senza alcuna interruzione. Vi si trovano le cascate piรน alte del mondo e ogni tanto tribรน che non hanno mai incontrato la โciviltร โ. Parchi nazionali grandi come il Belgio e spiagge ai piedi di montagne che tolgono il respiro.
Grande circa tre volte lโItalia il Venezuela vede derivare molto probabilmente il suo nome da โpiccola Veneziaโ in quanto Amerigo Vespucci nel 1498, quando vi arrivรฒ, trovรฒ una forte somiglianza tra le palafitte del golfo di Maracaibo e gli edifici ben piรน pomposi della Serenissima.
Poi ci sono i venezolani. Un popolo che mantiene tuttora le differenze etniche declinate a livello sociale con gli europei (italiani, spagnoli e tedeschi in primis) e gli immancabili e operosi cinesi che si sono aggiunti agli amerindi e meticci.
Ma quello che rende unico questo paese รจ la diversitร , le dimensioni e la potenza che trasmette un paesaggio che riesce a mantenere โnonostante le miniere e i pozzi petroliferi- unโatmosfera da paese di frontiera. Dove la natura ancora domina, ed รจ bene ricordarlo.
Gli stati Amazonas e Bolivar i piรน grandi e sul versante sud al confine con il Brasile ospitano degli ecosistemi unici. Dalle foreste pluviali alle sperdute distese di savana punteggiate dai Tepui, le montagne piatte che hanno sviluppato habitat nella parte superiore completamente distinti da quanto si trova alla base. Sir Arthur C. Doyle ha ambientato โil Paradiso Perdutoโ sul piรน maestoso di questi: il Roraima. Per arrivare al vertice (2.810 m) รจ necessario farsi accompagnare da un guida Pemรฒn o non sarร mai possibile trovale lโunico varco per scendere alla base.
Soffermarsi sul bordo di questo dirupo, con una vista sullโinfinito, puรฒ valere una vita intera.

La vista sulla savana toglie il fiato. Boschi fitti si intervallano con cumuli che scaricano la loro rabbia in distanza, uno qua e uno lร con in mezzo il sole che arde. Le cascate sono impetuose, oppure talmente alte che non arrivano nemmeno a terra trasformandosi in un arcobaleno. I fiumi sono scuri, spesso minacciosi e la strada che attraversa il parco รจ solo una, la Troncal. Fuori da questa striscia dโasfalto cessa il dominio dellโuomo, fatta eccezione per i cercatori dโoro, spesso abusivi, che incontri in qualche bettola sperduta con lโaria di chi finalmente si sente al centro del mondo.


In Venezuela niente รจ ordinario. Merida, incastonata tra vette della cordigliera andina tutte piรน alte del Monte Bianco, si vanta di avere uno dei climi migliori al mondo: โ19C di temperatura media annuaโ recitavano i cartelli con un certo vezzo. La sera paille, il giorno maglietta, cosa cโรจ di meglio? Gli assembramenti di pentecostali con un megafono che annuncia lโapocalisse danno colore a questa cittร , base di partenza per le escursioni in quota con una funivia (la piรน alta del mondo) a piedi o anche con i muli.

Ogni angolo del paese ha la sua fetta di originalitร . Los llanos, distese di terra e acquitrini dove tutto, proprio tutto, รจ determinato dal ciclo delle piogge, una versione molto umida dei cowboy americani per intenderci. Il mare con le isole iconiche di Los Roques o il piรน grande parco nazionale marino in Sud America, Mochima, 95.000 ettari color cobalto. Anche la turistica e indaffarata Isla di Margarita riesce a regalare scorci che ti proiettano fuori da questo mondo e chissร quanti infiniti angoli non visitati meritano essere vissuti.


Ma tutto questo stride con la realtร di un paese piegato su sรฉ stesso con un popolo allo stremo e che si trova al centro di un gioco piรน grande delle sue distese senza confini.
Il Venezuela รจ โaltroโ e, per un attimo, abbiamo voluto ricordarlo.



Non essendo visitabile il paese dal punto di vista turistico non includiamo link di viaggio. Speriamo di farlo e presto e magari di tornare su quel dirupo.

Una valle con una storia antica che si sviluppa idealmente dal Ponte del Diavolo (o della Maddalena dipende dall’umore) di Borgo a Mozzano fino all’Abetone. Ma anche un territorio antico che sta ritrovando una vocazione nel turismo “verde” e sportivo che sa apprezzare una natura rimasta selvaggia e genuina. Questa รจ la Val di Lima la valle dell’Outdoor , ma non solo.
Dimenticata dallo sviluppo industriale sfrenato e dall’edilizia senza pudore, la Val di Lima รจ riuscita infatti a mantenere un ambiente montano e rurale decisamente incontaminato. Solo l’industria delle figurine e degli accessori da mobilio hanno conferito una valenza commerciale poi caduta nell’oblio con la globalizzazione. Per il resto attivitร che comportano tanto sudore e sacrificio in un territorio che ha impostato per anni la sua economia su ciรฒ che la natura dona come il castagno e il legname. Con un fiume che ha assunto il ruolo di collante tra genti e paesi: il Lima.

Ma negli ultimi anni รจ iniziato uno sviluppo fortemente improntato al turismo-avventura e all’eco-turismo , una tendenza in forte crescita a livello internazionale che ha trovato in questa valle il proprio eldorado. Sono ben piรน di 20 infatti le attivitร che si possono praticare in valle e in ogni stagione: dallo sci dell’Abetone e Doganaccia alle tantissime attivitร presenti nella zona centrale della Valle presso Bagni di Lucca. Rafting, Parapendio , Canyoning , E-Bike ma anche Quad, Off Road e ovviamente Canyon Park con le sua attivitร OUTdoor e Yoga. Presso l’Abetone e la Doganaccia sono presenti anche percorsi di Downhill e molto praticato รจ il kayak sul fiume Lima, un torrente spettacolare per la sua acqua cristallina e ricca di rapide.


Moltissime sono le escursioni naturalistiche presso Botri o i vari rifugi sparsi in valle, ma anche percorsi con rilevanza storica dalla Linea Gotica a Borgo a Mozzano ai Castagneti Monumentali della Valle dello Scesta. Tra i monumenti spiccano la Pieve di San Cassiano e le antiche terme , note giร ai romani considerate tra le migliori acque termali a livello continentale. Le attivitร termali e una storica gestione del primo casinรฒ d’Europa, hanno reso famosa Bagni di Lucca tra i nobili e artisti dell’Europa accreditando la Val di Lima come culla della cultura internazionale (nello specifico francese, tedesca e inglese). Frankenstein รจ stato scritto nei primi dell’800 da M. Shelley proprio qui!
La posizione della Val di Lima la rende raggiungibile entro 90 minuti da tantissime localitร Toscane , della Liguria e dell’Emilia rendendola una destinazione ottimale per escursioni in giornata. Qualora si volesse soggiornare per periodi piรน lunghi una vasta scelta di soluzioni sono disponibili e le trattorie locali offrono ricette tradizionali a base di funghi e trote.
Insomma , sembra proprio che la valle abbia finalmente trovato una propria vocazione! Info: www.valdilima.org

Il nome ricorda un farmaco antidepressivo ma trae in inganno. Effettivamente combatte lo stress , ma รจ il nome che ormai ha preso una specialitร di arrampicata che sta prendendo sempre piรน piede: il Deep Water Solo, la nuova frontiera dell’arrampicata sportiva.

Conosciuto anche come DWS, รจ una forma diย arrampicataย libera solitaria senza assicurazione che si pratica sulleย scogliere, dove l’unica protezione รจ data dalla presenza dell’acqua alla base dellaย parete. Come per ilย free soloย l’attrezzatura รจ ridotta al minimo indispensabile,ย scarpette da arrampicataย eย magnesite .
Insieme a Versante Apuano Canyon Park ha il privilegio di organizzare una giornata speciale per il mondo del climbing in collaborazione con le principali palestre di arrampicata della regione e di Sarzana: il primo Psicobloc a Canyon Park – un contest di questa disciplina sportiva- categoria Uomini e Donne nello spettacolare canyon che ospita il parco. Enorme รจ stato l’interesse suscitato nell’ambiente, con l’ausilio di sponsor importanti del settore come Kong e E9. Le iscrizioni prevedono un numero massimo di 100 partecipanti.

La gara prevede fasi di eliminazione su piรน blocchi appositamente studiati. Siamo certi che gli atleti eviteranno il piรน possibile eventuali cadute visto che l’acqua รจ ben 12C (un metro sotto arriva a 8C!) in quanto essenzialmente sorgiva. Infatti il canyon รจ stato scavato in milioni di anni attraverso una faglia di calcare massiccio che dal punto di vista dell’arrampicata รจ un vero e proprio paradiso. E’ previsto un kit gara che include anche la tessera dell’AICS che patrocina l’evento. Saranno presenti sommozzatori e messi a disposizione gommoni per il trasporto degli atleti nel canyon.
Le palestre che contribuiscono all’evento raccogliendo le adesioni sono:
THE WALL Santo Stefano Magra
AIR CLIMBING Viareggio
APUANO APPESO Castelnuovo Garfagnana
CLIMBO Pisa
SOTTOSOPRA Pisa
MODIGLIANI Livorno
LEGNOROSSO Pistoia
ROCK TIME CENTER Pistoia
CRAZY CENTER Prato
AREA51 Firenze

I premi in palio saranno forniti da aziende di primaria importanza a livello internazionale del mondo del climbing. Canyon Park schiererร anche un proprio team visto che tra i propri istruttori molti hanno in testa una sola cosa : arrampicare!
In occasione dei workshop che avranno luogo in Aprile nella Yoga Forest, l’area dedicata alle sessioni Yoga e discipline olistiche presso la Foresta di Canyon Park, parliamo di Pranayama e Sblindo Raz, l’insegnante ospite per la tre giorni nei nostri boschi!
Innanzitutto, una domanda che tutti ti faranno, Angelo: perchรฉ Sblindo Raz?
In realtร non cโรจ un gran motivo sotto … anni fa quando feci la prima mail cercai un nome diverso da quello personale. Chiesi a un amico: โma che nome metto?โ E lui: โe che ne sรฒ metti …il coso, il come si chiama, il sbarabauz, il trincis, insomma una di quelle parole che dici quando non ti ricordi la parola giusta…lo Sblindo!! Ecco suona bene!!โ. Raz invece รจ un poโ l’ abbreviazione del mio vero cognome.

Quando ti sei avvicinato per la prima volta alle tecniche di Pranayama?
La mia storia come praticante yoga รจ un poโ atipica … di solito ci si avvicina alla pratica con gli Asana e poi successivamente si studiano le tecniche di pranayama. Per me รจ stato il contrario… Frequentando un corso presso la Apnea Academy di Pelizzari ho iniziato a studiare le tecniche di pranayama. Gli apneisti sono molto preparati in questo campo e abbinano intelligentemente le conoscenze Yogiche con gli studi sul comportamento dell uomo sottโacqua.
A oggi vado sottโacqua raramente ma continuo a studiare il pranayama nella mia pratica quotidiana. Gli Asana senza lโausilio del pranayama…sono solo ginnastica, respirare correttamente durante la pratica โfisicaโ che sia statica o dinamica รจ un Pranayama fondamentale!

Che cosโรจ il Pranayama?
ร il quarto ramo dellโ โalberoโdellโAshtanga Yoga di Pataรฑjali. Potremo a grandi linee definirlo come โla tecnologia per lo studio รจ il controllo volontario del prana โ.
Chiamarlo โtecniche di respirazione โ รจ sbagliato! Ad esempio quelle le fanno anche in camera iperbarica e nei reparti di otorinolaringoiatria … ma non stanno facendo pranayama! Il pranayama mi piace spesso ricordare agli studenti …non a caso รจ a metร strada nel โalberoโdello yoga tra i rami fisici (yama, niyama, asana) e quelli sottili (, pratyahara, dharana, dhyana e samadhi).
I rami sottili non si possono praticare…ma โaccadonoโ se pratichi quelli precedenti! Come dire se pratichi con impegno Yama, niyama, asana, pranayama…magari iniziano ad accadere anche gli altri…
Come funziona e su quali aspetti incide?
Essendo una โtecnologia โ va prima di tutto studiata! Ma questo non basta. Vyasa diceva: โsolo con lo yoga si capisce lo yogaโ Quindi il pranayama va sopratutto praticato con costanza e abbinato agli altri aspetti del percorso yogico.
Si inizia con semplici esercizi per sensibilizzare l’uso del respiro nelle fasi di inspiro ed espiro…per poi arrivare anche a esercizi complessi fatti in apnea (kumbaka) con delle sovrapressioni energetiche indotte da particolari attivazioni muscolari interne.
Eโ adatto anche chi non lโha mai praticato?
Assolutamente si! โchi puรฒ respirare puรฒ praticare yogaโ cosรฌ diceva T.K.V.Desikachar! Anzi ti dirรฒ di piรน il Pranayama รจ praticabile da subito anche in chi ha gravi problematiche fisiche di mobilitร , temporanee o permanenti.
Riprendere contatto e sensibilizzare volontariamente il respiro vuol dire tornare nella nostra intimitร , vuol dire trovare un rifugio di pace e tranquillitร dove rallentare e rigenerarsi. Vuol dire concentrarsi sul momento presente, sul โqui e oraโ, vuol dire praticare ciรฒ che ti chiede appunto lo yoga :โla presenza in questo preciso istanteโ.
Oggi viviamo a 1000…siamo tutti 2.0 anzi conosco persone che sono ormai 6.0!
Nel mentre che si lava i denti alcune persone riescono a fare la lavatrice e il letto, mandare 3 mail e giocare con il figlio!! Ma in realtร sta facendo โmaleโ ogni singola azione.
Prendiamoci 10 minuti ogni tanto…fermiamoci…respiriamo o osserviamoci mentre lo facciamo. Questo รจ il primo Pranayama!
Non servono libri, insegnanti, centri ecc, serviamo noi e basta!,
Perchรฉ fare Pranayama?
Perchรฉ come ho detto prima gli asana senza Pranayama sono solo ginnastica!
Per un praticante yogico eโ fondamentale studiare e approfondire l’uso del respiro durante l esecuzione degli asana come primo passo e poi successivamente iniziare delle specifiche pratiche di Pranayama.Le due cose possono tranquillamente convivere allโinterno della stessa pratica…ad esempio sarebbe un ottima routine terminare la propria pratica fisica con una ventina di minuti di Pranayama in posizione seduta.
Purtroppo perรฒโ noto sempre piuโ che nello yoga contemporaneo il Pranayama รจ spesso inesistente allโinterno delle classi, si parla troppo e si pratica troppo solo asana…asana asana e ancora asana…si parla tanto di vinyasa, vinyasa flow stili dinamici morbidi in cui si fonde respiro e movimento, ma in realtร quello che posso constatare รจ che tanti praticanti non sanno respirare.
Tutti vogliono provare a fare pincha mayurasana ma pochi sanno respirare con โcintura addominale controllataโ durante la pratica.
Lo so sedersi chiudere gli occhi e mettersi a provare e studiare i Pranayama non รจ divertente e appagante come fluttuare in un jump back o flettersi come giunchi in kapotasana, ma il cammino dello yogi deve sempre avere un poโ di โTapasโ un poโ di sforzo utile a tenerci nella giusta strada. Se proprio non ci piace il Pranayama usiamolo come il nostro tapas e potremo scoprirne delle belle!!!

Esistono dei contesti โidealiโ nei quali i benefici della pratica vengono amplificati?
Assolutamente si. Il prana non รจ ossigeno anche se puรฒ da esso essere veicolato. Ha un concetto piรน legato alla ionizzazione con carica positiva o negativa. Ad esempio a milano dopo due mesi che non piove fai un poโ fatica a trovare โpranaโ decente!
Cosa decisamente diversa se fai un salto da noi in Sardegna durante una mareggiata sulla costa ovest. Gli ambienti naturali incontaminati sono molto piรน carichi di prana rispetto alle aree metropolitane. Stessa cosa vale per il prana che prendiamo dai cibi, quelli di origine biologica ne hanno di piรน degli altri.
Gli ambienti vivi, assolati, con movimenti di grandi masse dโacqua ,con presenza di tanti alberi e piante sono sicuramente i posti migliori per ricaricarsi di energia vitale…sono i posti migliori dove posso praticare il Pranayama … sono spesso posti dove non cโรจ wi-fi e il telefono non prende…ma la โconnessioneโ quella vera…quella con la nostra madre natura eโnettamente piรน forte.
